Militare Speciali

Tributo ai Caduti e ai militari da parte dei palermitani

Nella base italiana di Nassiriya, tra i militari, fervono i preparativi per la partenza. È ora di lasciare l’Iraq e tornare a casa. Un misto tra felicità di riabbracciare i propri cari e malinconia aleggia nell’aria. Alle 10:40, un camion cisterna pieno di esplosivo si scaglia a piena velocità contro la Maestrale. Un boato squarcia il silenzio della mattina. Gran parte dell’edificio principale crolla, i vetri delle finestre vanno in frantumi. Nel cortile davanti alla palazzina molti mezzi militari prendono fuoco. In fiamme anche il deposito delle munizioni. Tanta polvere, pietre, frammenti vari, carni squarciate e uniformi rosse di sangue perso. Ventotto cuori smettono di battere, la speranza di tornare a casa e riabbracciare i propri cari finisce in un lampo. I sorrisi di prima, il cameratismo, le pacche sulle spalle e le esperienze umane vissute nella polverosa Nassiriya svaniscono in pochi tragici istanti. I ventotto italiani torneranno a casa, ma avvolti da una bandiera tricolore.

E proprio per ricordare tutti i Caduti militari e civili morti nelle missioni internazionali che, questa mattina, nel cuore di Palermo, è stato inaugurato il primo monumento in Sicilia.  

Come ha detto il Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia “è emersa l’emozione e la gratitudine ai presenti per il riconoscimento di questa muta sentinella della Memoria, quale tributo all’estremo sacrificio di quanti, militari e civili, si sono immolati nelle missioni internazionali per la Pace”.

L’opera, collocata a Villa Bonanno, il giardino pubblico adiacente a Palazzo Sclafani, sede del Comando Militare dell’Esercito in Sicilia, costituisce il risultato del concorso scolastico, “Realizza il monumento”, promosso dall’Esercito Italiano nell’autunno del 2019, che ha coinvolto migliaia di giovani siciliani e rappresentanze dei reggimenti di stanza in Sicilia.

Il monumento inaugurato oggi a Palermo nasce dalla combinazione di due opere tra le vincitrici del concorso, la prima, realizzata dal Caporal Maggiore Scelto Fabrizio Picone del Reggimento Logistico “Aosta”, la seconda, creata da Daniele Ganci, ex studente dell’Istituto Scolastico palermitano “Damiani-Almeyda-Crispi”, prima classificata nella provincia di Palermo.

L’iniziativa è frutto di una sinergia fruttuosa tra Istituzioni, associazioni e privati tra cui, oltre all’Esercito e al mondo scolastico, il Comune della Città, la Soprintendenza ai Beni culturali e Ambientali e il Centro Siciliano Sturzo.

Il monumento è un riconoscimento all’impegno dei giovani siciliani, studenti e militari, sui percorsi della Memoria e punto di riferimento per le Istituzioni e la cittadinanza che vogliano ricordare tutti i Caduti dal secondo dopo-guerra ad oggi.

Doppio appuntamento, questa mattina, con l’Esercito in Sicilia. Infatti, subito dopo l’inaugurazione del monumento ai Caduti militari e civili, si è tenuta, presso Palazzo Sclafani, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al 6° Reggimento “Lancieri di Aosta”, al 4° Reggimento Genio Guastatori e al Reggimento logistico “Aosta”, i tre Reggimenti della Brigata “Aosta” di stanza in città.

“Il conferimento delle tre cittadinanze onorarie ai reggimenti della Brigata Meccanizzata Aosta presenti a Palermo, rappresenta un momento di condivisione di crescita della città” ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando. “Costituisce un modo per celebrare e ringraziare tre reggimenti i cui militari sono prima di tutto cittadini e per ricordare l’unità nazionale in occasione dei 160 anni della costituzione dell’Esercito Italiano, subito dopo la nascita dello Stato Italiano. Manifestazione inserita in un percorso di “città-esercito” dal nome dato al complesso sportivo polivalente Onorato di Boccadifalco”.

Un alto riconoscimento per il grande impegno profuso dai rispettivi reggimenti per la città e per il territorio, oltre che nel corso dei molteplici impegni all’estero. I militari dell’Esercito sono stati impegnati nell’Operazione “Vespri siciliani”, negli interventi per pubbliche calamità, nell’Operazione “Strade Sicure” e nell’attuale emergenza pandemica.

“L’Esercito è ovviamente orgoglioso per questo tangibile segno del forte legame con il territorio, le Istituzioni e i cittadini palermitani” ha commentato il Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino. “A nome della Forza Armata, rivolgo il ringraziamento più vivo per la sensibilità dimostrata dall’Amministrazione Comunale, dal Consiglio e dal Signor Sindaco in particolare, per l’apprezzatissimo gesto che premia con forza il diuturno impegno dell’Esercito, perfettamente rappresentato dai reggimenti palermitani”.

Di seguito la motivazione, riportata nella Determinazione sindacale n.45/DS del 04/05/2021.

“Per il massiccio e fondamentale intervento svolto nell’ambito dell’Operazione Vespri Siciliani, a supporto delle Forze dell’Ordine, contrastando la criminalità organizzata, in conseguenza della drammatica stagione stragista del 1992, integrandosi nel tessuto sociale e umano di Palermo e instaurando un profondo legame con l’intera cittadinanza.

Per avere nel tempo realizzato Ponte Bailey, attività di bonifica e disinnesco di pericolosi residui bellici e avere contribuito in modo significativo alle attività di pubblica sicurezza e utilità nel territorio cittadino, intervenendo con il loro contributo nella risoluzione della crisi idrica con l’operazione Drink Water, dell’emergenza rifiuti e delle conseguenze dell’alluvione del 15 luglio 2020.

Per l’apporto offerto all’attività presidiaria del territorio della Città, nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure e a sostegno del rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza da Covid-19 previste dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle Ordinanze territoriali, cooperando al mantenimento dell’ordine pubblico.

Per l’importante intervento, in piena emergenza epidemiologica, di sanificazione e igienizzazione di differenti e strategici siti cittadini, tra i quali strutture penitenziarie ed enti benefici, e ancora nella distribuzione di dispositivi di protezione individuale e di derrate alimentari, collaborando significativamente al sostegno di numerosi cittadini in difficoltà.

Per l’attività di supporto al Servizio Sanitario Nazionale, connesso all’emergenza da Covid-19, dalla tutela e trasporto dei vaccini, alla realizzazione del DRIVE THROUGH DIFESA presso la Fiera del Mediterraneo, rendendo disponibile il proprio personale sanitario ormai punto di riferimento essenziale per l’attività di screening dell’intera Città.

Per avere concorso e concorrere, nello specifico delle relative missioni, alla complessiva presenza dell’Esercito nella Città.

Per la responsabilità assunta nelle missioni internazionali, nell’ambito della Nato, dell’ONU e dell’Unione Europea, a tutela e promozione delle condizioni di stabilità e sviluppo, pace e sicurezza di territori del globo particolarmente martoriati.

IL SINDACO

manifestando, a nome dell’intera cittadinanza, stima e ammirazione per l’instancabile impegno profuso intervenendo prontamente in situazione emergenziali della Città, nella tutela della sicurezza del territorio e della salute pubblica e nel favorire condizioni di pace e stabilità nel mondo,

DETERMINA

di conferire la Cittadinanza Onoraria della Città di Palermo al Reggimento Logistico “Aosta”, al Reggimento Genio Guastatori, al Reggimento “Lancieri di Aosta” dell’Esercito Italiano”.

Di Francesco Militello Mirto – EmmeReports

Francesco Militello Mirto

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