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Facebook lancia Live Audio Rooms: ricordano Clubhouse

Facebook sound

Lo storytelling da sempre aiuta le persone a costruire legami significativi: tutti abbiamo storie da condividere con i nostri amici, le nostre comunità e il mondo in generale. E tutti abbiamo la necessità di farlo. La parola, il suono e il linguaggio sono gli elementi costitutivi del come ci connettiamo a loro. Ecco perché una buona esperienza audio può sembrare immersiva e intima allo stesso tempo. Gli audio ti fanno sentire presente come se fossi proprio lì nella stanza con i tuoi amici e la tua famiglia, seduto al tavolo da pranzo, o sdraiato sul divano – anche se invece sei a chilometri di distanza.

L’audio è una caratteristica che si adatta perfettamente alle nostre vite piene e frenetiche: ci consente di essere ispirati da nuove idee e di parlare con altre persone che la pensano allo stesso modo senza pressioni. Puoi condividere la tua storia personale o partecipare a una conversazione globale in qualsiasi modo, sempre e ovunque, anche durante una triste giornata, o mentre mangi una pizza a casa, o in macchina o di corsa!

Come se non bastasse, la pandemia di Covid19 ha suscitato interesse per le chat room solo audio e attività di startup come LockerRoomClubhouse o aziende più famose come Twitter; dunque dopo anni in cui le aziende si sono concentrate sui contenuti video, il contesto attuale suggerisce di seguire un altro orizzonte: l’audio.

Su Facebook sarà possibile creare clip audio, ascoltare podcast e utilizzare Live Audio Rooms. Gli utenti potranno partecipare alle “Rooms”e comunicare tra loro sulla base di diversi argomenti attraverso l’uso delle clip vocali. Una funzionalità, già “testata” dagli utenti apple su Clubhouse, disponibile sia sull’app di Facebook sia su quella di Messenger.

Finalmente anche gli utenti android iscritti a Facebook potranno mettersi in gioco sul fronte audio.

Soundbites darà la possibilità di creare brevi registrazioni audio per catturare aneddoti, barzellette, momenti di ispirazione, poesie e molte altre cose da condividere tra i feed di Facebook. Un contenuto aggiuntivo che gli utenti potranno sfruttare per mixare tracce, aggiungere effetti sonori e vocali, sfruttare i filtri o trascrivere i messaggi vocali. Soundbites sarà testato nei prossimi mesi con un piccolo numero di creators e dopo esser stato perfezionato sarà reso disponibile per tutti.

Una delle ultime novità facebookiane sarà l’introduzione dei podcast: riprodotti in streaming all’interno dell’applicazione principale del social network, evitando così all’utente di aprire altre applicazioni esterne.

Tutte queste novità sembrano già essere state viste altrove: per l’appunto il signor Zuckerberg e Facebook sono già stati accusati di comportamento anticoncorrenziale dalla Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti. Guardando indietro alle creazioni di Facebook, l’anno scorso Zuckerberg ha ammesso di aver copiato i rivali, dicendo che Facebook “ha sicuramente adattato le caratteristiche che altri hanno inventato“. Infatti, Instagram Reels – pubblicato lo scorso anno – sembra molto simile alle funzionalità di TikTok, Instagram Stories – una funzionalità rilasciata nel 2016 – è stata ideata prima da Snapchat, le Live Audio Rooms sembrano un clone di Clubhouse e Soundbite è come TikTok – ma senza la componente video.

di Mattia Li Puma – EmmeReports

Mattia Li Puma

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