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Contratto di servizio Rap, le dichiarazioni

Contratto di servizio Rap, le dichiarazioni
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Il nuovo contratto di servizio della RAP conferma la gestione pubblica dei rifiuti per i prossimi 15 anni in alternativa a soffocante oligopolio privato nella regione. È un contratto che apre le porte ad un importante piano di investimenti anche per impiantistica pubblica a Bellolampo” ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

“Desidero esprimere il mio apprezzamento all’Ass.re Sergio Marino per il raggiungimento di un risultato importante che non solo mette in sicurezza l’azienda e i suoi lavoratori, ma permette anche di guardare al futuro, sapendo che da subito sarà necessario un cambio di passo, garantendo pulizia e decoro in città” ha continuato Orlando.

“Solo ora si può veramente dire conclusa sul piano formale la transizione da Amia a RAP, che va ora conclusa sul piano pratico, garantendo la pulizia della città” ha concluso Leoluca Orlando ringraziando i consiglieri comunali “che hanno dimostrato con il loro voto di credere nella impostazione pubblica e nell’importanza di dare a RAP una prospettiva di lungo periodo”.

Il presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Orlando ha precisato che: “Tutte le forze politiche e i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione hanno dato il proprio contributo, segno dell’attenzione che è stata giustamente dedicata all’argomento”.

“È un motivo in più per chiedere all’azienda di dare adesso una risposta concreta di efficienza, all’altezza delle aspettative e delle necessità di igiene e decoro della città” ha concluso Salvatore Orlando.

“Il contratto di servizio approvato dal Consiglio comunale per la RAP non è il punto di arrivo, bensì quello di partenza per costruire le basi di un percorso nuovo. La solidità del tempo contrattuale previsto è la base su cui poggeranno tutti gli atti futuri, a partire dal piano industriale, che esprimeranno non soltanto la novità ma soprattutto la prospettiva di efficienza, progettualità e investimenti in un’ottica di economia circolare” ha affermato l’assessore Sergio Marino.

“La raccolta differenziata, i centri di raccolta, la premialità ancorata ad obiettivi sfidanti, la comunicazione più penetrante per la crescita consapevole dei cittadini e la definizione delle scelte impiantistiche del polo di Bellolampo a servizio dell’Area Metropolitana saranno le priorità irrinunciabili” ha concluso Marino ringraziando il Consiglio Comunale per la serietà e impegno dimostrato.

Per i consiglieri di Avanti Insieme Valentina Chinnici, Paolo  Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini e Toni Sala: “Adesso l’Azienda Rap, con il nuovo contratto di servizio, ha gli strumenti necessari per migliorare in termini di produttività e di qualità i servizi da rendere ai cittadini e alla città, puntando soprattutto all’ innalzamento della percentuale della raccolta differenziata e alla realizzazione del più grande polo impiantistico pubblico della Sicilia“.

“Da oggi l’azienda e l’Amministrazione comunale non hanno più alibi né scusanti e i cittadini, ancora più di prima, potranno pretendere che la città sia pulita e la raccolta dei rifiuti efficiente” ha affermato la consigliera della Lega, Marianna Caronia.

Il nuovo contratto di servizio apre una stagione diversa per la Rap, i suoi lavoratori e la città: grazie all’affidamento per 15 anni deciso dal consiglio comunale di Palermo l’azienda sarà in condizione di programmare investimenti e strategie nel lungo termine, offrendo garanzie di solidità ed efficienza” a dirlo sono Giuseppe Badagliacca di Fiadel-Cisal e gli rsu Fiadel-Cisal di Rap Agostino Cospolici e Antonio Vaccaro.

“Le forze politiche e i consiglieri comunali hanno dimostrato un alto senso di responsabilità nei confronti dei palermitani lasciando pubblico il servizio e gettando le basi per un profondo rinnovamento della Rap che, senza la manutenzione stradale, potrà dedicarsi al suo vero core business, ossia la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti” hanno continuato gli esponenti della Fiadel-Cisal.

“Adesso chiediamo l’approvazione del nuovo piano industriale, la riorganizzazione e valorizzazione del personale e la mobilità da Reset, oltre a una profonda riorganizzazione dei servizi: serve un confronto serio fra le parti per raggiungere i migliori risultati nell’interesse di tutti, senza fughe in avanti che si sono rivelate inefficaci” hanno concluso Badagliacca, Cospolici e Vaccaro.

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